Friday, November 28, 2008

Il Giorno di Ringraziamento, Parte II

La direttrice di questo blog mi ha chiesto di scrivere la mia lista di cose di cui sono grato, e come sono riluttante al lavoro ad accettare nuovi compiti dal mio capo, lo sono stato anche in questo caso. In verita', siccome Ilaria ha gia' scritto una bellissima lista non posso semplicemente dire "idem"? Per esempio, guardate il #1 sulla lista di Ilaria... anch'io sono grato per me stesso. Sono un marito fantastico!

Nonostante le ripetizioni, faro' anch'io una lista di cose in nessun ordine particolare, e siccome Ilaria ha gia' detto tutto, cerchero' di aggiungere il mio punto di vista in ogni cosa:

1) La mia fantastica moglie: Quello di cui sono piu' grato per lei non sono le cose che la maggior parte degli altri mariti apprezzano nelle loro mogli... Si', sono grato che sia bellissima, che cucini benissimo, che sia amorevole e tutte le altre cose che un marito vuole da una moglie (anche se NON le piace tanto il baseball :()... ma quello di cui sono PIU' grato e' che lei e' unica e anche le cose che la rendono perfetta per ME e nessun'altro. Per esempio, mi piace che ha pazienza con le cavolate che faccio, che mi taglia la frutta cosi' posso mangiarla, che e' cosi' INTELLIGENTE (anche se questo significa che io sembro meno intelligente nella sua ombra a volte), e che e' "resistente" -- ha dovuto sopportare tante cose e sta ancora andando avanti.

2) Il mio piccolo angioletto, Aurora: Che in realta' e' un'aggiunta del #1. Lei e' la versione di Ilaria in miniatura, e a differenza dei cioccolatini, il pacchetto piu' piccolo raddoppia la dolcezza. Mi sorprende ogni giorno... Qualche volta penso che sia come vivere con un mago, ma l'analogia non e' proprio giusta perche' alla fine la magia diventerebbe noiosa invece che incredibile, e il mago comincierebbe a stancarmi... Con Aurora e' come vivere con Dio, dove non importa quanti giorni sei stato fortunato di vivere con lei, non finiresti mai di dire, "Grazie ancora una volta per avermi mostrato qualcosa che non sapevo prima e che non avevo abbastanza creativita' da immaginare da solo."

3) Le nostre famiglie: Si', ci sostengono e ci amano, ma sono grato per i parenti lontani. Ho capito alcune cose durante i nostri viaggi a Boston e in Svizzera quest'anno, e ho potuto veramente vedere tutte le spalle su cui stavo io a partire dalla nonna Gram, i miei fratelli, zii, parenti, genitori, cugini, e tutti i parenti piu' lontani con cui non so esattamente come siamo imparentati, e come ci rendono il compito piu' facile di sostenere Aurora in cima alla piramide.

4) La nostra casa: Ho avuto un breve periodo nella mia vita in cui ho imparato cosa significa non averne una, e sono contento che il periodo sia stato breve. Piu' che la casa (la struttura fisica), quello che e' speciale per me e' il calore (o a Las Vegas, il fresco) e la sicurezza che ci da'. Quello ci cui sono piu' grato per questa casa e' che il fatto che sia unica (lo spazio che abbiamo, ecc.) ci ha permesso di accomodare varie persone nella nostra vita, il che non sarebbe stato possibile altrimenti (vedete la lista degli ospiti che abbiamo avuto durante gli ultimi anni e la diversita' dei viaggiatori che hanno passato la notte a casa nostra per capire cosa intendo).

5) La mia educazione: Qui e' dove comincio a essere differente dalla lista di Ilaria. Ho sentimenti di amore/odio verso il mio lavoro e le cose materiali che abbiamo, cosi' ho saltato quei due punti nella lista. Mi piacciono le cose che abbiamo per la distrazione che provvedono (come la mia Mustang del 68 che non si e' mossa da sotto una pila di scatole in garage da 4 anni), e il mio lavoro mi permette di comprare queste distrazioni, ma alla fine sono solo distrazioni. Quello di cui sono veramente grato e' la conoscenza che sono stato abbastanza fortunato da acquisire mentre sono qui. La mia Mustang non puo' uscire dal mio garage, cosi' di sicuro non verra' con me ovunque io vada dopo questa vita, e a meno che non andro' in un posto riservato per le persone peggiori di questa terra, sono abbastanza convinto che non dovro' andare in ufficio dall'altra parte di questa vita (spero di no!)... la mia educazione e la mia conoscenza... quelle sono le cose che potro' portare con me.

6) I miei paesi: Non sto piu' veramente seguendo la lista di Ilaria adesso, pero' sto mettendo insieme alcuni punti. Per quanto riguarda il mio paese, questo e' un argomento delicato perche' non importa quante parole usi per cercare di spiegare come la vedo, inevitabilmente qualcuno da qualche parte cerca di girare le mie parole per usarle contro di me in un modo o nell'altro. Sono stato benedetto di vedere molti posti di questo mondo, cosi' non ho nozioni tradizionali di patriottismo. Il sogno della mia vita sarebbe di vedere ogni paese, e so che ognuno di loro avrebbe una sua particolare bellezza. L'incrocio di persone, posti, e culture mi affascina, cosi' per questo motivo non mi sentirete dire spesso che il mio paese e' "il migliore" al mondo. Quando penso al mio paese penso alla liberta' di vita e alla liberta' di raggiungere la felicita', ed e' questo che amo e di cui sono grato. Sfortunatamente a volte questi principi sono piu' abbondanti in luoghi al di fuori dell'area geografica degli Stati Uniti, cosi' quando dico che sono grato per "i miei paesi" significa che sono grato per quei principi per cui i miei antenati hanno combattuto e sono morti (e per i quali hanno mangiato il tacchino con le tribu' dei Wampanoag!) ovunque quei principi si possano trovare. Le parole di una canzone che canto spesso spiegano tutto questo molto meglio, "Quando le bandiere ancora non svolazzavano e non c'erano armate, il mio paese e' nato... gli unici confini del mio paese sono eretti attorno al mio cuore."

7) La natura: Non c'e' niente di piu' speciale delle cose che non sono state toccate dagli esseri umani. Penso ad Aurora e a quanto sia meravigliosa, e a come in un modo o nell'altro questo essere celeste verra' contaminato dal fatto che e' qui con me. Questo e' il modo che funziona il mondo. Cosi' sono grato per quelle cose semplici e preziose, come un campo appena innevato, la quiete dei boschi, le onde dell'oceano, le rocce rosse che si stagliano nel deserto... in poche parole tutte le cose che sacrificano la loro maesta' dandomi l'opportunita' di "contaminarli" con la mia presenza.

8) Il tempo: Devo fare attenzione a non parlare troppo in termini di fisica... ma immaginate questo mondo/universo senza il tempo. Io lo vivo nei modi che Ilaria ha descritto nella sua lista: le cene di famiglia, i baci dolci, e la presenza di un amico, e senza il tempo non ci sarebbero queste cose.

E il tempo ha una maniera speciale di essere quello che noi decidiamo che sia. E', e' stato, sara', e sara' sempre queste tre cose in un eterno ORA. Cosi' sono grato per tutte queste cose che adornano la mia realta' e per il tempo che avete speso a farne parte.

Il Giorno di Ringraziamento, Parte I

Quest'anno Aurora e' grande abbastanza da non vedere l'ora per cose tipo il suo quarto compleanno che ha festeggiato un paio di mesi fa, vestirsi da strega con la faccia verde per Halloween, e adesso mangiare il tacchino e le torte deliziose di sua nonna Jackie nel Giorno di Ringraziamento (e il Natale, ovviamente, pero' le abbiamo detto che non parliamo di Natale fino a questo fine settimana). :)

Beh, durante gli ultimi giorni stavo pensando a tutte le cose di cui sono grata e felice nella mia vita, e ci sono veramente tante cose da apprezzare. Cosi' ho pensato di fare una lista per condividere alcune di queste cose. (Terro' i miei commenti corti, ma potrei scrivere paginate per ogni cosa... Vi risparmio le paginate questa volta...) ;). La lista non ha un ordine particolare:
  1. Il mio fantastico marito - si prende cosi' tanta cura di noi e ci ama cosi' tanto!
  2. Il mio piccolo angioletto, Aurora - non smette mai di sorprendermi per la sua bellezza, intelligenza, gentilezza, dolcezza, altruismo, sensibilita', e per come e' brava!
  3. Le nostre famiglie - ci sostengono e ci amano!
  4. La nostra casa - siamo fortunati di averla, finita o non finita, pulita o sporca, piena di persone o vuota...!
  5. Tutte le nostre cose materiali - ne abbiamo a sufficienza per i nostri bisogni e non abbiamo bisogno di altro!
  6. Il lavoro di Benjamin e la Cassa Malati - specialmente in un momento in cui le persone sono senza oppure hanno appena perso i/le loro. Non prendo certamente queste cose per scontato!
  7. La nostra salute - anche se sembrerebbe che abbiamo avuto alti e bassi (piu' che altro bassi) in questo campo durante gli ultimi anni, potrebbe essere (o potrebbe essere stato) molto, molto peggio!
  8. Mia figlia - so di averla gia' menzionata, pero' devo dirlo di nuovo: io ho una figlia!!! Non e' assolutamente INCREDIBILE???!!!
  9. La Svizzera - vengo da un paese cosi' bello che mi sembra sempre piu' bello ogni volta che lo visito!
  10. La mia doppia cittadinanza - adesso faccio parte di due paesi meravigliosi!
  11. La mia educazione - questa e' probabilmente la cosa nella mia vita che mi rende particolarmente felice (oltre alla mia famiglia, ovviamente), anche se devo aggiungere che non mi sento piu' intelligente di qualsiasi altra persona, ma sono semplicemente grata di aver avuto l'opportunita' di arrivare dove sono arrivata, considerando da dove i miei genitori siano partiti...!
  12. La natura -wow! Come amo la natura! Una volta era una parte cosi' integrante della mia vita che finalmente solo adesso mi sto rendendo conto di quanto mi manchi veramente. Sono grata per le bellezze di questa terra, sia che me le stia godendo o no!
  13. Il tempo che ho l'opportunita' di passare con le mie due persone preferite di questa terra - ne amo ogni secondo!
  14. Le cose semplici della vita - come sorseggiare una tazza di cioccolata calda quando fa freddo fuori, o ballare con Aurora con la musica che accompagna i titoli finali di ogni film, o rifugiarmi nelle braccia di mio marito per qualche minuto quando arriva a casa dal lavoro ogni sera, sederci a tavola come famiglia a cena, cantare canzoni anche quando non si sanno tutte le parole, baci e bacini dolci, abbracci di famiglia, bigliettini (o disegni) scritti col cuore, buoni amici che ti pensano, passare del tempo con le proprie famiglie, aiutare altri che hanno bisogno, fare il campeggio nel nostro grande letto e guardare film sul computer durante il fine settimana, ecc.
  15. La mia vita - e' veramente stata una bellissima e fantastica vita fin'ora! :)

Tuesday, November 18, 2008

Il Mio Maritino

Ecco una foto di Benjamin scattata quando ci siamo fidanzati piu' di 8.5 anni fa. Non e' bellissimo? :)


5 Cose che Benjamin Ama:
  1. La sua famiglia (io, Aurora, e Daisy - il nostro cane).
  2. Il resto della sua famiglia.
  3. Il suo paese (specialmente quello che rappresenta).
  4. I Red Sox (squadra di Baseball) e Boston (specialmente Cape Cod).
  5. Home Depot (negozio di cose per costruire una casa). ;)
5 Cose sulla Lista di "Cose Da Fare" di Benjamin:

Questa e' la lista a corto termine:
  1. Finire di mettere a posto la casa e il giardino (cosi' possiamo venderla se vogliamo/dobbiamo).
  2. Studiare e fare l'esame del Nevada di giurisprudenza a febbraio.
  3. Trovare un lavoro che gli permetta di passare piu' tempo con noi e che gli dia spazio per crescere.
  4. Sostenermi finche' finisco la scuola.
  5. Finire di scrivere la sua novella (...e il suo romanzo, il suo articolo, e tutto il resto che ha cominciato a scrivere e che non ha finito).
Questa e' la lista a lungo termine:
  1. Avere tanti bambini (biologicamente o tramite l'adozione).
  2. Imparare a suonare uno strumento musicale.
  3. Imparare un'altra lingua (francese, spagnolo, tedesco, e farsi sono in cima alla sua lista).
  4. Vedere una partita dei Red Sox a Fenway Park (a Boston).
  5. Vedere il mondo (soprattutto l'Africa).
5 Cibi che Piacciono a Benjamin:
  1. Frutti di mare.
  2. La cucina italiana (la mia). ;)
  3. FORMAGGIO (piu' puzzolente e' e meglio e').
  4. Torta ai mirtilli (specialmente se fatta da sua mamma o fatta con i mirtilli freschi appena colti della Svizzera).
  5. Qualsiasi tipo di spuntino (che nel mondo di Benjamin va dai burrito con fagioli e formaggio ai dolci).
5 Cose che Forse Non Sapete:
  1. Il/La suo/a lavoro/vita ideale e' di stare a casa con la famiglia e fare lo scrittore.
  2. Ha un debole per le auto d'epoca (specialmente le Mustang -- ne ha una parcheggiata nel nostro garage).
  3. E' un bravo cantante e gli piace cantare canzoni per Aurora e me (...e a noi piace ascoltarlo). Molte delle canzoni che canta sono nella nostra musica sul blog.
  4. E' una persona incredibilmente spirituale (anche se lo nasconde davanti alla maggior parte delle persone).
  5. Vuole creare il proprio business per poter aiutare bambini e persone che hanno bisogno d'aiuto (con l'adozione, ecc.).
5 Posti Dove Benjamin Ha Vissuto:
  1. Bitburg, Germania (dove e' nato).
  2. Varie citta' dell'Italia centrale (durante la sua missione a Roma).
  3. Tucson e Gilbert, Arizona (la prima citta' durante gli anni dell'universita', la seconda per qualche mese dopo aver lasciato lo Utah dopo il nostro matrimonio).
  4. Springville, Utah (quando ci siamo sposati mentre io finivo la scuola).
  5. Henderson, Nevada (gli ultimi 6+ anni).
5 Cose Particolari di Benjamin:
  1. Siccome ha una fobia dei succhi appiccicosi che escono dalla frutta, deve tagliare una pesca prima di mangiarla (la stessa cosa valeva anche per le mele, ma sembra che abbia migliorato con questo frutto), e si rifiuta assolutamente di mangiare un'albicocca o una prugna, tagliata o intera.
  2. Deve organizzare tutto in anticipo (con liste, grafici, database, ecc.) prima di affrontare un lavoro/compito complicato.
  3. Gli piace essere chiamato col suo nome intero, "Benjamin," specialmente da persone che lo incontrano per la prima volta o che sono solo conoscenze. Gli va bene essere chiamato "Ben" da famigliari e vecchi, buoni amici perche' lo hanno chiamato cosi' per tutta la sua vita. Ci sono solo due persone al mondo che hanno il permesso di chiamarlo "Benjy" (o "Benjie"): io e sua mamma. ;)
  4. Ha una fobia di aghi/siringhe e sangue (e' svenuto molte volte quando ha dovuto fare esami del sangue o anche solo parlandone). Pero' se si trova in una situaizone d'emergenza che non coinvolge la sua persona (oppure se guarda un film alla TV) e ci sono aghi/siringhe e sange, non ha assolutamente problemi.
  5. E' molto, molto protettivo delle sue due donne. Fate attenzione, gente. Non fatelo arrabiare! :)

Friday, November 14, 2008

Cambiamento

Ciao a Tutti! Avevo bisogno di un cambiamento. Visto che non posso cambiare altre cose nella mia vita che vorrei cambiare adesso, allora cambio qualcosa che posso controllare: il mio blog. Le foto del titolo sono state fatte da mia sorella Naomi durante l'estate. Ho fatto un collage con le nostre foto preferite. Come potete vedere, chi e' al centro del nostro mondo? ...Comincia con la A e finisce con la A... Queste sono le nostre foto di famiglia preferite, cosi' adesso potete vederle ogni volta che cliccate sul nostro blog. :)

Thursday, October 23, 2008

Veloce ad Imparare

L'altro giorno Aurora stava guardando il film Flushed Away in salotto mentre io stavo analizzando dati per il mio lavoro di ricerca in camera mia.



Ad un certo punto e' entrata in camera tenendo le sue mani chiuse, con i palmi uno contro l'altro orizzontalmente. Ho pensato che mi stesse portando qualcosa di veramente sottile (come un adesivo o una piuma). Mi ha detto: "Mamma, dammi la tua mano." Pensando che mi stesse dando una sorpresa (ad Aurora piacciono tanto le sorprese - sia darle che riceverle), ho chiuso gli occhi e ho aperto la mia mano, palmo in su, seguendo il nostro rituale delle sorprese in cui quello che fa la sorpresa dice: "chiudi gli occhi e apri le mani," dopodiche' mette la sorpresa nelle mani aperte e dice: "apri gli occhi!" e la persona che ha ricevuto la sorpresa fa vedere che e' felice e sorpresa di trovare l'oggetto nelle sue mani.

Questa volta pero' mi ha detto: "No. Non cosi'!" Non capivo cosa volesse che io facessi, cosi' ho aperto gli occhi e ho preso le sue mani fra le mie. Ha cominciato a divincolare le sue manine cercando di non far cadere quello che stava tenendo (...o cosi' pensavo...) finche' e' riuscita a prendere la mia mano destra e a stringerla. Cosi' ho pensato che volesse semplicemente stringermi la mano e non darmi una sorpresa. Me l'ha stretta per molto tempo e faceva come se stesse provando a trasferire qualcosa dalla sua mano alla mia. Ho pensato di nuovo che forse aveva un piccolo adesivo o un pezzettino di lana che voleva che io trovassi nella mia mano quando me l'avrebbe lasciata andare. Cosi' stavo cercando di "sentire" l'oggetto che stava cercando di trasferire nella mia mano, ma senza successo.

Alla fine Aurora ha lasciato andare la mia mano e io l'ho aperta col palmo in su, in caso che ci fosse veramente qualcosa dentro (e non volevo far cadere quel "qualcosa" per non rovinare la sua sorpresa per me). Non c'era niente nella mia mano; solo qualcosa di luccicante. Le ho chiesto cosa fosse e lei non mi rispondeva. Ho cominciato ad impanicarmi un po' (non so perche'??!!) e le ho chiesto nuovamente di dirmi cosa fosse.

...Poi l'ho capito da sola e le ho chiesto: "Amore? Hai sputato nella tua mano, o l'hai leccata con la tua lingua?" Ha fatto segno di si' con la testa. Le ho chiesto: "L'hai visto fare ai due topolini nel tuo film, cosi' l'hai fatto con me?"(Non so come ho fatto a ricordarmelo...!) Ha fatto ancora segno di si'.

CHE RISATE! Le ho detto che e' molto carina ma per favore di non farlo piu' perche' fa un po' schifo... e anche di non farlo con nessun altro. (Mi immaginavo gia' la scena con Aurora che pensava di aver scoperto un nuovo gioco divertente da fare con le persone e che distribuiva la sua saliva sia ad amici che a sconosciuti. Non mi sembrava una cosa molto bella!)

Mi fa morire dal ridere!! Mia figlia ha leccato o sputato nella sua mano (non sono ancora sicura quale delle due, ma penso che fosse la seconda cosa) e l'ha strofinata nella mia. BEEEHHH! Guardando dal lato positivo, Aurora impara sicuramente molto velocemente... :)

Wednesday, October 1, 2008

La Mia Signorina Ha 4 Anni!

ATTENZIONE: QUESTA STORIA E' LUNGHISSIMA!

Oggi e' il quarto compleanno di Aurora. Non riesco a credere che siano gia' passati 4 anni da quando e' venuta al mondo strillando e con una faccia da pirata (e' rimasta incastrata contro un mio osso per chissa' quanto tempo, e' dovuta uscire con un taglio cesario per via di questo fatto, ed aveva una fronte schiacciata e un occhio mezzo chiuso per mesi dopo la sua nascita - la chiamavamo "pirata")☺.

Ecco una delle prime foto di Aurora (se non proprio la prima) scattata solo pochi secondi dopo la sua nascita:
La celebrazione del quarto compleanno di Aurora e' durata alcune settimane. Prima di tutto sua nonna Jackie ha organizzato una festa di compleanno un paio di settimane fa per celebrare il quarto compleanno di Aurora e Aeryn e il primo di Gillian. Aeryn e Gillian (le cuginette di Aurora) erano a Las Vegas solo per alcuni giorni (ecco perche' la nonna ha organizzato la festa di compleanno per tutte e tre) ed ecco qui le foto della festa.

Queste sono tutte le cugine che sono venute. Fila dietro: Aeryn, Kelsie, Kaylin. Fila davanti: Kira, Aurora. Prima di festeggiare i compleanni in maniera ufficiale, le cugine hanno nuotato nella piscina dei nonni:
Ecco Aurora che prova i suoi primi "tuffi" senza salvagente o braccioli dal trampolino. Aveva freddo, si vede?
Aurora gioca a baseball con Aeryn... e con Sandy (il cane) che rincorreva la palla ogni volta:
Finalmente ecco la torta:
Spegniamo le candeline cosi' possiamo aprire i nostri regali (c'e' anche Gillian in questa foto):Sabato (27/9) abbiamo cominciato a festeggiare il compleanno di Aurora andando al Springs Preserve col nonno Joe. E' stato divertente esplorare e imparare cose sul deserto... anche se Benjamin ha detto che gli sembrava strano chiamare "natura" un pezzo di terra secca dopo essere stati recentemente immersi nella natura svizzera...☺

Ecco la festeggiata:
Qui ci sono Aurora con il nonno e il papi:Eccoci mentre andiamo in giro:
Qui stiamo guardando gli animali. In questa gabbia c'erano le tartarughe del deserto (potete vederne una in basso vicino al vetro della gabbia). Aurora era molto interessata... come potete vedere dalla sua faccia:
Nel pomeriggio abbiamo fatto la festa di compleanno di Aurora con i suoi amici piu' cari. Quando le ho chiesto qualche giorno fa se volesse fare la festa in piscina o al parco giochi, mi ha risposto subito: in piscina, ovviamente!! C'era bisogno di chiedere?! Aurora ha invitato 5 amici: Curtis, Aubrey, Morgan, Titaina, e James. La festa e' stata un successo. Per prima cosa i bambini hanno nuotato per circa un'ora.

Ecco James con sua mamma Susanne:
Morgan e' venuta con sua sorella Sierra:
Era difficile fare una foto a Curtis in piscina. Ecco la mia foto migliore. Curtis e' il bambino mezzo sott'acqua con i braccioli blu vicino a suo papa' John. Seduta vicino a John potete vedere Aubrey:
Ecco un'altra foto di Aubrey:
Questa e' la sorellina di Curtis, Alessia. Sorride sempre:
Eccola di nuovo con sua mamma Kristine:
Questa e' la nostra buona amica Melanie. Aurora e' sempre cosi' felice di vederla perche' la fa sempre divertire:
Non posso tralasciare Robin. E' la nostra vicina che ha visto Aurora crescere da quando e' nata. Fin'ora non si e' persa neanche un compleanno di Aurora:
Dopo aver nuotato abbiamo mangiato una torta di Apriti Sesamo che ha scelto Aurora, ovviamente. Questa e' una caratteristica di Aurora che mi piace molto: e' bravissima a prendere una decisione e a non cambiare idea (...e' l'opposto di sua mamma...). Ha scelto questa torta settimane fa e non ha mai cambiato idea. Ecco la torta:
Finalmente Aurora ha aperto i regali e poi ha salutato tutti i suoi amici... ma non prima di aver scattato qualche altra foto con loro.

Grazie di essere venuto, James:
Non sarebbe stato lo stesso senza di te, Curtis:
Sorrisi con le mie ex compagne d'asilo dell'anno scorso, Morgan (a sinistra) e Titaina (a destra):
Ciao, Aubrey! Grazie del regalo:
Le 4 principesse:
CHE BELLA FESTA!!!

Il 29 settembre (lunedi') era il suo compleanno ufficiale. Lo abbiamo festeggiato in famiglia - i Tre Moschettieri. Quando Benjamin e' arrivato a casa dal lavoro (piu' presto del solito) abbiamo passato la serata a fare shopping. Prima fermata: Build-A-Bear (un negozio in cui i bambini possono costruire animali di peluche e comprarli). Aurora ha ricevuto un buono regalo dalla sua amica Titaina sabato, cosi' ha potuto scegliere un animale di peluche e ha potuto "costruirlo." E' stato molto divertente. La sua nuova orsetta si chiama Ella.

Eccoci qui prima di entrare:
Aurora fa un grande sorriso mentre usciamo con Ella (nella scatola):Seconda fermata: Toys-R-Us (un grande negozio di giocattoli). La zia di Aurora, Kari, lo zio Matt, e le cugine Kelsie, Kaylin, e Kira le hanno dato un buono per questo negozio per il suo compleanno, cosi' abbiamo fatto passare tutti gli scaffali per vedere cosa potevamo comprare con il buono. Alla fine Aurora ha scelto un gioco di societa' che voleva da tanto tempo - Operation - che tra l'altro era scontato (evviva!) e cosi' ha potuto anche comprare un gioco per il computer per i bambini che vanno all'asilo. E' contentissima di tutti e due.

Quando stavamo entrando nel negozio ho spiegato ad Aurora cosa dovevamo fare: avevamo solo una cifra specifica che poteva spendere, e le ho fatto una lista di opzioni diverse di giocattoli che avrebbe potuto scegliere. Fra altre cose ho detto che forse poteva scegliere un gioco per il computer. Immediatamente mi ha detto, "Mamma! Forse possiamo prendere un computer per quando sono piu' grande!" Abbiamo riso, ovviamente, e abbiamo cercato di spiegarle la differenza fra la cifra sul buono regalo e il costo di un computer.☺

Ecco Aurora con il suo palloncino e la sua corona da compleanno ricevuti al negozio di giocattoli:
Abbiamo terminato la serata mangiando fuori. Non mangiamo fuori molto spesso, cosi' Aurora non sa i nomi dei vari ristoranti. Cosi', invece di chiederle DOVE volesse mangiare, le abbiamo chiesto COSA volesse mangiare. La risporta immediata e' stata: "pollo!!!" (e noi sapevamo che intendeva cosce di pollo). Non sapevamo dove andare e siamo finiti a El Pollo Loco. GNAM!!! Non avevamo mai mangiato li' prima e ci e' piaciuto molto. Ci hanno dato tantissimo cibo ed era buonissimo. Infatti ho detto a Benjamin che se non finiamo al Pronto Soccorso questa notte per avvelenamento da cibo, penso di aver forse trovato il nostro nuovo ristorante preferito di famiglia! :)

Aurora mangia il pollo con gusto:
Al ristorante abbiamo dato i NOSTRI regali ad Aurora, finalmente. Aveva chiesto una Barbie per il suo compleanno, ed e' rimasta molto contenta di averne ricevute ben TRE!

Eccola che apre il nostro primo regalo (vestiti per la Barbie):
Ed ha ricevuto dei mobili per la sua casa delle Barbie (abbiamo comprato il tutto a una svendita!):E' stata una bellissima serata. Aurora e' felicissima di far vedere 4 dita invece di 3 adesso (...anche se ha avuto un momento di panico ieri quando si e' resa conto che non avrebbe piu' avuto 3 anni, e mi ha detto che voleva averne 4 e poi tornare indietro a 3... che carina... non si rende ancora conto che questo e' un desiderio che aumentera' col passare degli anni finche' arrivera' alla mia eta' - io compio 34 anni e poi torno indietro a 33 l'anno prossimo, vero? ;)).

Questa e' una foto divertente di Benjamin fatta da Aurora:
Aurora ha scoperto questa sera che il mio compleanno e' fra circa 2 settimane e si e' immediatamente immersa nel ruolo di "organizzatrice" in cui ha visto me quest'ultima settimana. Mi ha chiesto: "OK, mamma, dove vuoi fare la tua festa di compleanno? In piscina o al parco?" E' cosi' carina quando cerca di fare l'adulta. Mi ha anche chiesto cosa voglio per il mio compleanno e mi ha assicurata che mettera' tutti i regali che voglio nei pacchetti regalo per me. Che carina!!!

TANTI AUGURI DI BUON COMPLEANNO ANGELO MIO!!!! Questi ultimi 4 anni sono stati i MIGLIORI della mia vita perche' ci sei stata TU! Non riesco a credere che tu non sia sempre stata parte della mia vita! Sei la mia bambina preferita in tutto il mondo intero e TI VOGLIO TANTO, TANTO BENE!!!
Play by FoxSaver®
Play by FoxSaver®

Friday, September 19, 2008

Rivelazioni per Genitori, Parte II (Matteo 18:4)

Aurora è in una fase in cui cerca qualsiasi scusa per non dover andare a dormire. In realtà è sempre stata così dalla nascita, ma ora usa metodi più tipici e conosciuti dove chiede un bicchiere d'acqua, dice che il suo ventilatore fa troppo rumore, oppure non riesce a pensare abbastanza in fretta a una scusa dopo avermi chiamato e avermi fatto aprire la porta, così dice: «Eeeeeehhmmmm... Ti voglio bene!» (con un sorriso così grande che è impossibile sgridarla).

Questa sera è andata ancora così.

Siamo finalmente riusciti a mandarla in camera sua, però è andata solo a condizione che potesse fare «la carriola» fino a lì. Ho accettato il compromesso per risolvere la questione in maniera pacifica. Una volta nella sua stanza, però, non voleva dire la solita preghiera famigliare serale. Diceva di essere troppo stanca.

Così, usando due trucchi da genitori allo stesso momento, abbiamo provato ad usare la psicologia inversa-- «va bene, andiamo a dire la preghiera solo noi due e tu puoi stare qui e addormentarti subito»-- e l'aggressione passiva--«siccome sei troppo stanca per dire una preghiera, vuol dire che dovrai andare a letto più presto domani, quindi niente cartoni animati.»

Si è convinta con la seconda tattica molto più velocemente che con la prima. Così ci siamo inginocchiati vicino al suo letto e improvvisamente i geni dei Peltier di Aurora si sono fatti sentire perchè ha deciso che anche se si trovava in una posizione da perdente, voleva comunque spingere i limiti per provare a rinegoziare la situazione. Ovviamente quei geni diventano un pò più arrugginiti ogni volta che si dividono e vengono copiati per formare una nuova persona umana, no? Così ho pensato di accettare qualsiasi cosa volesse purchè non ci fosse costato ancora più tempo e battaglie per dire la preghiera e farla andare a dormire.

Per prima cosa si è lamentata che non voleva inginocchiarsi per terra, così le ho detto: «Va bene, puoi inginocchiarti sul materasso. Non c'è problema.»

Le è piaciuta l'idea di non doversi inginocchiare a terra, così non si è più lamentata. Poi ci siamo presi per mano e Aurora ha detto: «Aspetta! Abbiamo dimenticato la mia giraffa!!»

Io (da genitore sempre brillante) ho resistito all'istinto di dirle che le giraffe non pregano con le loro famiglie e ho detto (anticipando la sua prossima mossa): «Okay, ma solo la giraffa e Zebui.»

Sembrava un pò confusa perchè di solito mi oppongo quando la giraffa deve far parte della nostra preghiera, ma questa volta non solo ho invitato la giraffa ma anche Zebui! Scacco matto! Ho pensato. Adesso avremmo potuto continuare con la preghiera.

Si è assicurata che Zebui e la giraffa fossero inginocchiati e fossero divisi equamente in modo che ogni zampa avesse una mano da tenere, e ho detto (come dico ogni volta che preghiamo): «Chi dice la preghiera?»

Questo è il mio metodo per distribuire equamente le opportunità di pregare: Aurora sceglie chi dice la preghiera perchè tre volte su quattro si offre lei e il resto delle volte sceglie o me o Ilaria. Questo garantisce una distribuzione equa di santità nella nostra casa.

Ovviamente, come avrete già immaginato, Aurora ha deciso che se Zebui e la giraffa potevano partecipare alla preghiera per una volta, sarebbe stato uno di loro a pregare!

Io, da parte mia, ero curioso di vedere come sarebbe andata a finire. Questa volta, però, ho deciso di accorciare i limiti e ho detto: «Amore, le giraffe non parlano.» E Ilaria mi è venuta dietro aggiungendo: «Abbiamo bisogno di qualcuno che può parlare--una PERSONA--per dire la preghiera.»

Questa volta i geni caparbi dei Nardotto si sono fatti vivi in Aurora, e ho visto che avrebbe risolto la cosa in maniera bellicosa. <-- Mi sto mettendo nei pasticci per aver detto questo, e non solo con Ilaria ;). «Va bene,» ho detto, «chiudi gli occhi così la giraffa può dire la preghiera.» Per circa un decimo di secondo Aurora mi ha guardato con sorpresa, come se non fosse pronta ad averla vinta e come se non avesse pensato prima di quel momento a come preghino le giraffe. Io mi sono immaginato che ci sarebbe stato solo silenzio. Poi Ilaria (che a volte è più avanti in fatto di trucchi di genitori), ha detto qualcosa di brillante («brillante» è forse una parola troppo esagerata, ma avevo bisogno di dire qualcosa di bello per riparare a quello che ho detto prima sui geni dei Nardotto). «Puoi aiutare tu la giraffa a dire la preghiera,» ha detto. Ahhh, sì! Problema risolto. Una luce si è accesa negli occhi di Aurora, così sapevo che eravamo a posto con Aurora che avrebbe «tradotto» la preghiera. Ha cominciato (guardando la giraffa): «Caro Padre Celeste...» poi ha fatto una pausa... e come se una ventriloquista grande come un topolino fosse entrata di nascosto nella stanza, una vocina acuta e tremolante ha ripetuto: «Caro Padre Celeste...» e poi ha continuato con Aurora che diceva le parole di ogni frase per prima molto chiaramente così da far capire le parole alla sua amica giraffa con la voce da topolino che poi ripeteva tutto dopo di lei. Non ce l'ho più fatta e sono scoppiato in una di quelle risate che scappano solo durante una cerimonia religiosa silenziosa. E non riuscivo a smettere... e Aurora ha continuato imperterrita. Leggermente distratta dalla mia irriverenza ha cominciato a dire sottovoce all'orecchio della giraffa le parole che doveva ripetere. Questo mi ha solo provocato una risata ancora più forte mentre cercavo veramente di trattenermi. Ma poi ho perso definitivamente il controllo quando ho sentito quella vocina da topolino/giraffa che diceva:

«Grazie, Signore, che ho vomitato su Zebui ed l'ho fatto diventare nero...»

Una volta ritrovato il mio autocontrollo e Aurora/giraffa hanno finito la preghiera, la parte più bella è stata quando Aurora mi ha guardato con una domanda sincera nei suoi occhi e mi ha chiesto: «Perchè ridi?»

E aveva ragione, sapete, perchè ho sentito rumori e cose ben peggiori in altri contesti religiosi, e io non ho riso in quelle occasioni (anche se a volte avrei dovuto), ed ecco qui mia figlia felice di avere tutta la sua famiglia (sia quella vera che quella immaginaria) che ringraziava Dio per le esperienze della sua giornata.

Wednesday, September 17, 2008

Rivelazioni per Genitori, Parte I (Il Contenuto del Nostro Carattere)

Questa è la prima volta che scrivo sul blog, anche se a volte vorrei scrivere, ma penso sempre che le mie idee siano troppo filosofiche per questo blog. Comunque ho finalmente deciso di scrivere e se volete, potete saltare a quello che scrive Ilaria perchè i suoi pensieri sono molto più divertenti da leggere! Quello che voglio scrivere è diviso in due parti (questa è la prima e poi aggiungerò anche l'altra più tardi). Allora, ecco qui i miei pensieri!!!

Siccome non sono andato a lavorare lunedì, ho dovuto lavorare di più per recuperare le ore, e così non sono tornato a casa fino a tardi. Quando sono arrivato a casa Aurora era tutta pronta per andare a letto, così abbiamo guardato un cartone animato corto insieme prima di mandarla a dormire. Mentre la stavamo mandando a letto, Ilaria mi ha detto: «Peccato che Zebui sia nero.»

Dobbiamo tornare un pò indietro nel tempo per farvi capire la sua frase.

Prima di tutto vi presento Zebui. Eccolo qui:


Zebui è il migliore amico di Aurora da sempre. Infatti «Zebui» è la prima parola detta da Aurora. Diceva sempre «Zebui» quando era ora di andare a dormire, e poi abbracciava e faceva le coccole al suo coniglietto rosa.

Da quando Aurora era molto piccola Zebui è sempre andato con lei ovunque lei vada, e non riesco a ricordare una notte in cui lui non abbia dormito con lei...sabato scorso compreso.

Quella è stata una sera in cui Aurora è andata a letto tranquillamente
. Io pensavo che fosse perchè era stanchissima dopo aver giocato in spiaggia durante il giorno, ma proprio quando Ilaria le è andata vicino per darle il bacio della buonanotte
BLeAhHHhH!!!


Ha vomitato dappertutto le patate che aveva mangiato a cena. Siccome eravamo ospiti a casa della famiglia Waldner, abbiamo pulito la zona con la velocità e precisione di una squadra investigativa di scene criminali (o di qualcuno che non vuole lasciare indietro tracce per una squadra investigativa). Miracolosamente Zebui è sopravvissuto incolume alla carneficina (io non sono stato così fortunato e sono appena appena riuscito a tenere sotto controllo il mio stomaco). Però abbiamo scoperto di avere una bimba che vomita a ripetizione, e così abbiamo potuto ammirare più volte la buonissima fondue che avevamo mangiato quella sera.


Alla fine la fortuna di Zebui è finita e anche lui è finito nella lavatrice. Come avete visto nella foto precedente, Zebui è di un bellissimo colore rosa. Alle 2 di quella mattina, dopo aver fatto una doccia, aver trattenuto appena la mia cena nello stomaco diverse volte, e aver fatto almeno 3 viaggi in lavanderia, mi è sembrato perfettamente ragionevole di buttare Zebui nella lavatrice insieme al sacco a pelo rosa di Aurora. Quello di cui non ho tenuto conto era il rivestimento interno nero del sacco a pelo! Così questo è Zebui adesso:



A quanto pare Aurora oggi ha chiesto a Ilaria perchè il suo Zebui è nero, e Ilaria (da brava genitrice) le ha spiegato il tutto chiaramente, e Aurora l'ha presa bene. Io ero sorpreso perchè pensavo che sicuramente non l'avrebbe presa bene e che se la sarebbe presa con me per averle «rovinato» Zebui. Ero anche sorpreso che lei considerasse «nero» il colore bluastro che Zebui ha adesso. Tra parentesi, io (il solito ottimista) ho detto a Ilaria: «Forse questo è un buon modo per indirizzare Aurora sulla strada giusta per quanto riguarda relazioni di razza.»

Lei mi ha guardato con quello sguardo che tutti i mariti conoscono bene... quello che vuole dire: «Ma cosa sei? Un idiota?» E mi ha detto che mentre stavano guardando «Scrubs» insieme alla TV, ad un certo punto Aurora ha indicato Donald Faison col dito (l'attore di colore che fa la parte di «Turk» nella trasmissione) e ha detto: «Lui non mi piace.»

Ilaria, un pò preoccupata, ha detto, «perchè no, amore?»

La risposta??? «Perchè lui è nero, mamma. Non è il mio colore preferito.»

Beh, QUELLO ha dato ad Ilaria l'opportunità di spiegare alla nostra bellissima figlia di quasi quattro anni che giudichiamo le persone non dal colore della loro pelle ma dal contenuto del loro carattere. Aurora sembra di aver capito, e ora il suo Zebui va benissimo anche se è «nero.»

Quindi ci sono diverse lezioni da imparare da tutto questo:
  1. Non si può prendere per scontato che le cose che sembrano uguali siano veramente uguali; prima si deve controllare il rivestimento interno.
  2. È molto più efficace parlare ai propri figli di questioni di razza e umanità (come ha fatto Ilaria) che pitturare i loro giocattoli con colori scuri sperando che poi i figli imparino il concetto da soli.
  3. Devo fare amicizia con più persone di colore così che il colore «nero» diventi uno dei colori preferiti di Aurora.
Per caso, il cartone animato che Aurora ed io abbiamo guardato insieme proprio prima di mandarla a letto era un'interpretazione del libro di Patricia McKissack intitolato «Flossie and the Fox.» È una bellissima storia che tutti dovrebbero comprare e leggere con i loro figli.


Tuesday, September 16, 2008

Deiro

È ora di farvi vedere qualche foto della nostra casetta in montagna in Svizzera. Beh... non abbiamo fatto molte foto della casa stessa quest'anno, però almeno potete farvi un'idea del panorama che c'è lassù. Questo è il mio posto preferito al mondo, e se potessi, ci vivrei.

Cominciamo con la strada che porta alla nostra casetta dall'ultimo villaggio. Questo è l'ultimo edificio prima di entrare nel bosco per arrivare a Deiro (una vecchia chiesetta):

Ecco un paio di foto della strada stessa. È una stradina di montagna ad una corsia e a due sensi con molte, molte curve. Questo è un posto in cui si usa molto il clacson (si deve suonare quasi ad ogni curva per assicurarsi che se arriva qualcuno dalla direzione opposta ti senta e non ti venga addosso... un pò stressante se non si è abituati...):

Dopo l'ultima curva, ecco Deiro (il nome di un piccolo paesino di circa 15 case di montagna nel mezzo della Valle Leventina nelle Alpi svizzere). La nostra casetta è propio nel mezzo della fotografia, proprio sotto due altre case che sono una accanto all'altra:

Siamo quasi arrivati... Ecco la casa di uno dei nostri vicini:

Questa foto mostra il sentierino che bisogna prendere per arrivare fino alla casa dalla strada principale. La casa che vedete è di un altro vicino. Si deve girare a destra proprio sotto a quella casa per arrivare alla nostra:

Ed eccola qui. Non è ancora pitturata, anche se la casa è stata costruita più di 30 anni fa... Eppure non ci ho mai fatto caso fino a poco tempo fa. L'entrata principale è in cima alle scale (la porta marrone che vedete):

Ed ecco l'entrata dell'appartamento separato di sotto:

Il giardino davanti:

L'altalena sul retro:


Il panorama dal balcone. I vicini:


Il balcone davanti:


Il balcone dietro all'angolo:


Le montagne di fronte:


La vista dall'interno (dietro di me):

La vista guardando giù in strada dal balcone:


Non è bellissimo?
Play by FoxSaver®
Play by FoxSaver®
Play by FoxSaver®