Ecco due foto di lei con Aurora fatte l'estate scorsa a casa sua quando ci aveva invitati a mangiare un pranzo a 4 portate che ha preparato per noi:
Alcune delle mie prime memorie con lei sono di quando veniva con noi a Deiro durante l'estate, e qualche volta curava noi tre bambini quando mia mamma doveva scendere dalla montagna per qualcosa. Andavamo a raccogliere i lamponi, le fragole, i mirtilli, e i funghi insieme. Cucinava anche cibo buonissimo. Qualche volta, quando tornavo a casa da scuola, se sentivo il profumo di cibi deliziosi prima ancora di entrare in casa, sapevo che era arrivata la nonna a trovarci! Cosi' entravo di corsa in casa, contentissima di vederla. Mi piaceva cosi' tanto il suo pane bianco che portava ogni volta, gli gnocchi che preparava che erano deliziosi, e le sue torte che faceva per dessert di cui non poteva mai darci la ricetta perche' le inventava ogni volta. Mi ricordo una volta che ci stava curando a Deiro, devo aver fatto qualcosa di brutto (non mi ricordo cosa), e lei mi rincorreva. Cosi' sono scappata dietro il tavolo per non farmi prendere. Dopo aver provato a prendermi per qualche minuto, ci ha rinunciato, ha sospirato, e ha detto, "Adesso ho capito perche' la tua mamma ha sempre il mal di testa!!" (Mia mamma ha sempre sofferto di emicranie tutta la sua vita.) :)
Una storia che le piace raccontare spesso a mio marito e' di quando ero una bimba piccolissima. Dice che ero cosi' magra che aveva paura a prendermi in braccio perche' non voleva rompermi. Dice anche che avevo le gambe storte, e lei aveva paura che sarei cresciuta cosi' con le gambe storte e brutte. Infatti si imbarazzava davanti alle sue amiche quando mia mamma mi portava fuori dal suo posto di lavoro per aspettarla dopo il lavoro. Racconta questa storia con sorrisi e risate, cosi' non mi sono mai offesa... In piu' le mie gambe si sono raddrizzate, cosi' non me la prendo... ;)
Durante gli ultimi 17 anni, da quando ho fatto il mio primo viaggio negli Stati Uniti come studentessa di scambio, quando e' il momento di salutarla il giorno prima di lasciare la Svizzera, mia nonna mi ha detto ogni anno: "Non ti vedo piu'! Non ci saro' piu' quando torni l'anno prossimo!" E poi ha pianto e ho pianto anch'io... e intanto sono passati DICIASSETTE anni da quel primo viaggio. Ogni anno mi dico che forse potrebbe avere ragione questa volta (dopotutto ha 91 anni!). Cosi', ogni anno da quando e' nata Aurora, faccio sempre delle foto con loro due, e specialmente mi faccio fare le foto che chiamo "le foto delle 4 generazioni" con mia nonna, mio padre, io, ed Aurora. Ecco qui alcune di queste foto delle 4 generazioni dell'estate scorsa:


