Monday, April 28, 2008

Esami Finali, Cittadinanza, e Scuola di Giurisprudenza -- Che settimana!

Questa è stata una settimana piena per noi. Ecco perchè:

Esami Finali di Ilaria:

Martedì (22 aprile), ho difeso e passato i miei esami finali orali all'università. Questo significa che ho ufficialmente completato i miei corsi e adesso sono in fase proposta di lavoro di dottorato. Non ho mai lavorato tanto per un compito o esame in tutta la mia carriera scolastica e sono felice di lasciare quest'esperienza alle spalle (solo figurativamente però, perchè adesso dovrò prendere quello che ho scritto per gli esami e trasformare il tutto in una proposta di lavoro di dottorato).

Cerimonia di Giuramento di Naturalizzazione di Ilaria:



Venerdì (25 aprile) sono ufficialmente diventata cittadina americana. Adesso ho la cittadinanza doppia con la Svizzera e gli Stati Uniti d'America. Benjamin mi ha mandato questa foto (sopra) ed ha scherzato dicendo che sono come questi formaggi: Svizzera, Americana, e «Provolona» visto che ho studiato all'università a Provo (Utah) per il Master. Ha, ha, ha!! ☺ La cosa più bella della cerimonia è che ha avuto luogo nell'edificio in cui lavora mia suocera nel centro di Las Vegas, e che lei, Benjamin, Aurora, zio Larry, zio Matt, e zia Kari sono venuti a sostenermi. Mi hanno fatta sentire veramente speciale con la loro presenza. Grazie di cuore a tutti!



Il giudice che presiedeva la cerimonia ha detto una cosa che mi è rimasta impressa. Ci ha detto di scrivere o registrare il nostro «viaggio» che ci ha portati a questo evento e i sentimenti e pensieri che lo accompagnano perchè i nostri posteri vorranno sapere com'era questa esperienza per noi. Ecco alcuni miei pensieri a riguardo:



Prima di tutto devo ammettere che ho sentimenti confusi riguardo al fatto di essere americana perchè mi sento ancora svizzera dentro, e non penso che questo fatto cambierà mai. In un certo senso mi sembra di voltare le spalle al mio paese prendendo un'altra cittadinanza. Allo stesso momento io sono «americanizzata» in diversi modi, e ci sono molte cose che apprezzo in questo paese che non esistono in Svizzera. Questo paese è ancora, in tanti riguardi, la terra promessa--la terrà delle opportunità. Il conflitto che sento (che non vedo sempre in altre persone che diventano cittadine americane, per esempio) è il fatto che io provengo da un paese ugualmente stupendo che presenta molte opportunità e nel quale le persone possono condurre una vita molto felice e soddisfatta. Io non sono scappata da un paese tormentato da guerre o da oppressioni politiche. Sono venuta negli Stati Uniti per la prima volta guidata da una forte curiosità di scoprire di più di questo paese e dal desiderio di impararne la lingua, assieme al bisogno di trovare la mia indipendenza e di scoprire chi ero veramente e dove dovevo andare con la mia vita. Una volta qui mi sono innamorata del sistema educativo di questo paese (e di sicuro alcuni di voi si chiederanno se mi sento bene -- ne parleremo un'altra volta ), dei suoi spazi aperti e sconfinati, della sua vita tranquilla e senza stress, del suo spazio e opportunità di crescere per persone come me, e io volevo approfittare di tutte queste cose. Queste erano le cose che più mi attiravano a questo paese.



Un'altro motivo, e infatti il motivo più grande e più ovvio che mi ha portata a diventare una cittadina americana è, ovviamente, mio marito Benjamin e mia figlia Aurora. Mi piace sapere che adesso abbiamo tutti una cittadinanza in comune (Aurora è anche svizzera come me, ma Benjamin non lo è) e che possiamo vivere tutti insieme in questo paese senza problemi. Potremmo anche lasciare questo paese per un lungo tempo senza problemi di rientro adesso. Solo questo fatto porta pace al mio cuore.



Gli altri benefici di una cittadinanza americana sono l'opportunità di votare e di poter far domanda per lavori nell'ambito del governo. Infine, adesso ho il permesso di entrare nell'ufficio di mio marito dove lavora da più di 4 anni (...non che il vedere la sua scrivania sarà un evento indimenticabile, ma vorrei avere un'idea di dove mio marito passa la maggior parte del tempo quando è lontano da noi...). Oh, e ho già detto che adesso Benjamin può far domanda di assunzione con la CIA? Hmmmm... forse non avrei dovuto diventare americana... È troppo tardi per tirarsi indietro? ;)



Sicuramente ci sono tante altre cose da dire sull'argomento, ma non voglio far addormentare nessuno.

Fine della Scuola di Giurisprudenza per Benjamin:

Prima che mi dimentichi (come potrei dimenticarmente?!) ecco l'ultimo evento della settimana: giovedì sera Benjamin è andato ai suoi due ultimi corsi della scuola di giurisprudenza... PER SEMPRE!!! Deve ancora passare due esami finali e finire un lavoro di ricerca, ma poi BASTA. Quattro lunghi e penosi anni di programma serale (cioè dopo lunghi giorni lavorativi) di scuola di giurisprudenza sono finiti. Sono molto, molto orgogliosa di lui per aver resistito fino alla fine, e sono orgogliosa di Aurora ed io per aver resistito a lunghi giorni e serate senza di lui. Benjamin ha cominciato la scuola circa un mese prima della nascita di Aurora, e così lei non capisce il fatto che i papà di solito arrivano a casa ad un'ora ragionevole della sera. Aurora è particolarmente contenta del fatto che il Papi arriverà a casa quando c'è ancora il sole (o quasi) d'ora in avanti. Il suo ultimo gioco è di far finta di essere suo papà mentre io sono Aurora: lei viene e mi dice che deve andare a lavorare e poi a scuola, che deve prendere la sua borsa con i libri, e che mi telefonerà dal lavoro. Poi mi fa ricordare che io devo andare a dormire e che lei verrà a darmi il bacio della buona notte quando tornerà a casa mentre io dormo. Poi io faccio finta di dormire sul divano e lei si avvicina in punta di piedi e schiocca un bel bacio sulla mia fronte o sulla mia guancia e poi se ne va. Fine del gioco. Carino e triste allo stesso momento. SIAMO COSÌ CONTENTI CHE SIA FINITA!!! (...L'ho gridato ad alta voce?) Adesso ci aspetta una nuova vita!! Si capisce che non ne vediamo l'ora? ... ;)

-Ilaria

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Wednesday, April 2, 2008

In Memoriam

Questo è per te, Gram. Ci manchi! (Parole scritte da Benjamin; musica di Schubert - uno dei pezzi che Gram amava ascoltare quando Ilaria lo suonava al pianoforte.)


Torno Qui
dedicato a Helen Ruth Pasciuto
Benjamin D. Peltier
24 marzo 2008

Torno qui
perchè è qui che so di averti sentita.
Dove le memorie come un vetro appannato
ti hanno oscurata alla mia vista.

Torno qui
perchè è qui che so
che solo perchè ti voglio qui con me
non si avvererà.

Torno qui
se non per te, per me.
Mi dicevi di non toccare i tuoi occhiali,
ma adesso voglio vedere.

Cos'è questa vita?
Cos'è questo amore?
Ti prego, fammelo sapere
da lassù in alto...

Torno qui
confuso per quello che ho perso.
Quel cruciverba marcato di penna blu
prima in verticale e poi in orizzontale.

Torno qui
perchè è qui che ci incontravamo.
Dove tu così umile e poi ancora di più
piegata a lavarmi i piedi.

Torno qui
ma non ho trovato un senso di vuoto
perchè ti ho sentita ancora una volta
risorta adesso dalla tua croce.